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conciliazione sindacale tra datore di lavoro e lavoratore

Conciliazione sindacale tra datore di lavoro e lavoratore che intendono comporre una controversia di lavoro tra di loro insorta

La conciliazione sindacale in sintesi ha l’Obiettivo di Mettere fine a una lite fra lavoratore e datore di lavoro con una transazione economica. È questo, in estrema sintesi, il significato della conciliazione sindacale.

Il lavoratore rinuncia a rivendicare un certo diritto e accetta di “fare la pace” in cambio di un risarcimento monetario.

Al termine della conciliazione sindacale,  viene redatto un verbale e depositato a cura della organizzazione sindacale presso la DTL, ciò preclude ogni futura pretesa da parte del lavoratore nei confronti del datore di lavoro e viceversa. Tale registrazione ha valore inoppugnabile ( art. L’art. 2113 cod. civ.)

 

conciliatore sindacale per vertenze

Cosa non può contenere la conciliazione sindacale?

Non si può indicare qualcosa d’indeterminato o indeterminabile come oggetto della transazione, pena l’impugnabilità della stessa.

L’oggetto della transazione non possono essere diritti assolutamente indisponibili del lavoratore. Inoltre L’atto di conciliazione in cui si configuri, ad esempio, una rinuncia a diritti futuri è nullo, per non parlare anche dei vizi del consenso, ovvero errore, violenza o dolo, fra i motivi che possono renderla nulla.

Il conciliatore sindacale non può limitarsi a fare presenza. Deve dare una assistenza effettiva e chiara al lavoratore. Cioè significa che il conciliatore si deve adoperare per rendere il lavoratore cosciente di quanto va stipulando

Un’alternativa al ricorso giudiziario: la strada della conciliazione

Il ricorso al giudice del lavoro, per risolvere una controversia sorta tra datore di lavoro e lavoratore, consente alle parti di ottenere una sentenza di un organo terzo, imparziale e indipendente.

Tuttavia lo svolgimento di tale processo può essere notevolmente costoso, sia in termini economici, ma anche in termini di tempo: prima di giungere ad una decisione definitiva, infatti, può passare molto tempo (mesi o anni).

Per questa ragione sempre più spesso le parti cercano di prevenire la nascita di un contenzioso giudiziale e di seguire la via della conciliazione sindacale affidandosi appunto ad un conciliatore sindacale.

Conciliazione in sede sindacale: quanto è veramente inoppugnabile?

Sebbene la scelta della conciliazione sindacale sia una via auspicabile  anche questa presenta dei rischi: in particolare, le parti potrebbero impugnare il verbale sottoscritto.

Ai sensi dell’art. 2113, comma primo, c.c., infatti “Le rinunce e le transazioni che hanno per oggetto diritti del prestatore di lavoro derivanti da disposizioni inderogabili della legge e dei contratti o accordi collettivi concernenti i rapporti di cui all’art. 409, Codice di procedura civile, non sono valide”.

Per questo motivo bisogna che il conciliatore sindacale redatti il verbale minuziosamente e conforme alle leggi vigenti.

Le rinunce e le transazioni raggiunte in sede di conciliazione sindacale non sono impugnabili.

Ai sensi dell’articolo 2113 del codice civile. Anche quando hanno per oggetto diritti del lavoratore «derivante da norma inderogabili» puntualizza il legale. Infatti «l’intervento del soggetto terzo (il sindacato) è idoneo a superare la presunzione di condizionamento del consenso del lavoratore, garantendo la genuinità della scelta dello stesso e la consapevolezza dei diritti dismessi». I ripensamenti, in definitiva, non sono possibili.

Accordo valido anche se non depositato in Tribunale?

SI, gli accordi di conciliazione sono validi anche se non vengono depositati presso la Direzione Territoriale del Lavoro di competenza né presso la cancelleria del Tribunale.

Sono quindi adempimenti successivi Il visto di autenticità della DTL e il decreto di esecutività del giudice sono infatti adempimenti successivi, il verbale sottoscritto è quello che conta davvero.

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Conciliazione in sede sindacale Procedura

Vediamo adesso quando Il lavoratore, il Datore di Lavoro e i Rappresentanti Sindacali si incontrano per raggiungere un accordo per le rinunzie da parte del dipendente e la contropartita economica che l’azienda intende riconoscere al lavoratore. Una volta raggiunto l’accordo, verrà redatto il Verbale di Conciliazione dal Rappresentante dei Lavoratori, il quale è tenuto a prestare effettiva assistenza al Lavoratore. Il Sindacalista dovrà avvertire il Lavoratore su quanto si andrà a stipulare e l’irreversibilità di quanto si sottoscriverà. Il Verbale di Conciliazione dovrà contenere, inoltre, l’evidenza delle voci per cui avvengono le rinunce avendo un carattere determinato e determinabile. Le rinunce sono valide solo per quanto riguarda quanto maturato nel rapporto di lavoro in corso e non potrà prevedere rinunce a diritti futuri. Finita la redazione del Verbale di Conciliazione, il Lavoratore, il Datore di Lavoro e il Rappresentante dei Lavoratori sottoscriveranno il documento che verrà depositato presso la Direzione Territoriale del Lavoro che ne accerterà l’autenticità e ne curerà il deposito presso la Cancelleria del Tribunale competente. Con il deposito del Verbale di Conciliazione presso la Direzione Territoriale del Lavoro, la Conciliazione in sede sindacale acquisisce efficacia esecutiva,.

Quanto costa fare una vertenza sindacale?

I costi della vertenza sindacale o di una vertenza di lavoro non si possono quantificare facilmente già che variano a seconda che il dipendente o meno iscritto al sindacato presso il quale si rivolge. In tale caso si richiedono di solito i soli costi vivi e i rimborsi per le spese sostenute dal sindacato per istruire la pratica. Nel caso in cui il lavoratore non sia iscritto a nessun sindacato invece si richiederà solitamente l’iscrizione, ovvero la sottoscrizione della tessera e successivamente i costi vivi sostenuti per la pratica. Qualora la vertenza di lavoro non sia seguita da un sindacato ma da un avvocato, consulente di lavoro, bisognerà chiedere dei preventivi sempre inviando la documentazione e i dimostrativi in possesso in questo modo si può chiedere preventivi velocemente e ottenere il miglio prezzo.

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